Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Si tratta di una raccolta di novelle pubblicate per la prima volta a Firenze nel 1921. "Ragazze, dunque, ma" - osserva l'autrice - "dovremmo dire signorine siciliane". Sono infatti signorine i personaggi, senza diritto alla maturità e all'identità sociali, se e finché non lo traggono dal marito diventando "signore"; signore di un universo piccolo borghese miseramente angustiato dall'ossessione del "decoro", in cui il desiderio è sempre colpa e la speranza un'ardita imprudenza.
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