Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio dei Cinquanta, Pierre Boileau e Thomas Narcejac scrissero circa venti romanzi, suddividendosi accuratamente i compiti: l'uno doveva occuparsi quasi unicamente della scrittura, l'altro dei personaggi, indipendentemente dal primo. Al centro di questo romanzo - da cui Hitchock ha tratto, rielaborandolo fortemente, il suo film con Kim Novak e James Stewart - la storia di un avvocato che s'innamora della donna che deve sorvegliare. Quando la donna muore suicida e sembra ricomparire in un'altra città, l'uomo non vedrà abbastanza, o vedrà troppo, per capire veramente in quale vertigine è caduto.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.