Una storia da seguire con facilità
Con linguaggio evocativo e rigore scientifico, l'autrice ripercorre le tappe dell'emigrazione italiana in Germania, traendo spunto dal cinquantesimo anniversario (1955-2005) della firma dei primi contratti italo-tedeschi per il reclutamento di manodopera straniera. Si sofferma principalmente sulle fattualità che spinsero migliaia di meridionali all'emigrazione e sulla descrizione degli scenari incontro ai quali essi andarono. Nello stile dei racconti di vita viene narrato il percorso esistenziale di alcune persone che hanno vissuto lo status del "Gastarbeiter", le problematiche dell'integrazione e la fatica della nostalgia.
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