Un libro per cucinare con piacere e concretezza
La presenza del cibo non è stata tanto notata dalla critica letteraria. Ora che la cucina è di moda si presta un'attenzione maggiore a come gli scrittori trattano del cibo, e gli scrittori ci perdono più tempo. Questo libro è un esame del modo in cui i libri hanno trattato il cibo. Ne escono divertenti conferme: «e cioè che i romantici non mangiano, i realisti mangiano con misura e parsimonia, i decadenti mangiano molto e raffinato ...».
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono tecnico e pratico.
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.