Maternità non significa necessariamente avere figli. Da questo assunto in apparenza paradossale si muove una riflessione originale su un tema che è diventato un campo di battaglia tra visioni del mondo sempre più inconciliabili. Sheila Heti ha scritto un romanzo intimo, provocatorio, divertente, filosofico, che segue una struttura innovativa alimentata da domande continue a se stessa, all'I Ching, al caso beffardo di un lancio di dadi. Sheila la narratrice si avvicina ai quarant'anni, la grande maggioranza delle amiche sta considerando la possibilità di avere un figlio o già l'ha avuto e lei si ritrova a ponderare una scelta che le appare difficilissima. Sheila si informa, parla con medici, amici, parenti, si confronta con il compagno, non arriva mai ad una soluzione e fatica a trovare una risposta che le sembri giusta, saggia, morale, tutto le sembra iniquo. Soprattutto il destino già scritto di ogni giovane donna. «Improvvisamente ti sembra che ci sia una gigantesca cospirazione per impedire alle donne intorno ai trent'anni, quando finalmente hai un po' di cervello, di esperienza e di capacità, di fare qualcosa di utile con il loro talento».
EAN
9788838946622
Data pubblicazione
2024 03 12
Lingua
ita
Pagine
300
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
196
Larghezza (mm)
136
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
260
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