Il dramma giocoso "Arcifanfano re de' matti", musica di Baldassarre Galuppi (1706 - 1785) su libretto di Carlo Goldoni (1707 - 1793) fu rappresentato per la prima volta al Teatro S. Moisè di Venezia durante il carnevale del 1750. Nel corso del decennio successivo quest'opera godette di un discreto successo, e le tredici copie del libretto ritrovate in divesi luoghi, soprattutto dell'Italia settentrionale, testimoniano la sua diffusione in contesti diversi da quello di partenza. Il manoscritto musicale, contenente diversi numeri operistici, ritrovato presso l'Archivio dell'Abbazia di Montrecassino, il cui studio è argomento del saggio di Roberto Soccimarro che apre questa numero della rivista, è chiaramente una copia del dramma giocoso, redatta quasi dieci anni più tardi dalla mano del copista Pietro Martelli, che nelle sue annotazioni ci fornisce preziosi indizi per ricostruire il percorso di quest'opera e la storia della sua fortuna. Altri saggi riguardano la figura di Panfilantonio Gazzarra, nobile sulmonese dedito alla composizione e collezionista di volumi nell'Italia del XIX secolo, e il capolavoro di Robert Schumann "Davidsbundlertanze".
EAN
9788839714268
Data pubblicazione
2007 07 10
Lingua
ita
Pagine
562
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
160
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
316
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