«‘Che cosa è l'uomo perché te ne ricordi?’. Questo interrogativo del Salmo (8,5) delinea il cammino lungo il quale l'antropologia teologica troverà la risposta che cerca, approfondendo le idee che Dio ha dell'uomo: non quelle che noi supponiamo o ricaviamo dalle nostre riflessioni, ma quelle che Lui stesso ci ha annunciato, e sugli itinerari storici che Lui ha seguito per aprirsi a noi, per comunicarsi, lungo quelle vie che conoscono anche il riflettere dell'uomo e le sue ‘interrogazioni trascendentali’. Questo versetto del Salmo lo leggiamo come un grido di stupore e lo interpretiamo come la parola chiave, la risposta fondamentale e sintetica dell’intera antropologia teologica: l'uomo è l'uomo di Dio, il contenuto privilegiato dei suoi pensieri». È un libro scritto con la passione del teologo che s'interessa dell'uomo perché s'interessa di Dio, e di Dio perché è interessato dell'uomo. Un libro pubblicato alla soglia del terzo millennio della cristianità, quando incombono gravi minacce e pericoli sull'umanità. Un libro che vuol aiutare il lettore a capire – magari anche a riscoprire – la sua collocazione di cristiano che vive in questo mondo ed in questo tempo.
EAN
9788839903549
Data pubblicazione
1988 01 01
Lingua
ita
Pagine
614
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
160
Peso (gr)
805
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