Diverse discipline sono impegnate nel compito di lasciare emergere e di mettere a fuoco gli aspetti più critici della vita umana: la nascita e la morte, la salute e la malattia, il valore del corpo e del tempo, il ruolo della medicina e la responsabilità nella ricerca intorno alle nuove frontiere della vita. Dentro tale ambito si inserisce anche questa opera di teologia morale, la cui riflessione parte dalla convinzione che la vita umana va considerata e accolta come un bene, prima ancora che come un problema. Con questo non si intende, tuttavia, rinunciare ad entrare dentro le problematiche attuali, che, superando la tentazione di una casistica ricorrente, vengono esaminate secondo un metodo specifico. Punto di partenza è la concezione dell'uomo come essere del bisogno, un bisogno che plasticamente si annuncia nel pianto del neonato e si spegne nel rantolo del morente. Gli snodi più importanti della vita sono letti inizialmente alla luce di questa antropologia dell'indigenza, approfonditi, in un secondo momento, con l'applicazione della riflessione etica e, infine, reinterpretati in chiave teologica.
EAN
9788839907691
Data pubblicazione
2000 01 01
Lingua
ita
Pagine
360
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
120
Peso (gr)
360
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