«Che cosa dice oggi Gesù, duemila anni dopo la sua nascita? Una nascita per noi?». Il mistero dell'incarnazione, il più originale del Cristianesimo, incontro dell'Eterno con il tempo, è talmente grande che non possiamo non ritornarci sopra con la mente e con il cuore. La presente meditazione teologica muove lungo due direttrici: la cristologia, in cui si considera la nascita di Gesù di Nazaret come evento che separa e dirige i secoli verso il loro compimento, premessa dell'evento pasquale (livello biblico); l'esistenza umana. in cui emergono le essenziali, anche se a volte contrastate, dimensioni di avvento, inizio (natale), epifania (livello antropologico). Ogni nascita è dunque un incipit che fa di ogni uomo un virtuale creatore di storia e trasformatore del mondo, cristicamente. Il natale di Gesù svela che l'uomo è «un poema che l'Essere ha incominciato» (M. Heidegger). Una meditatio nativitatis, troppo spesso dimenticata, che fa da contrappunto alla prolungata meditatio mortis della filosofia e della teologia, dove appare chiaro che il criterio dell'essere umano - ieri, oggi e sempre - è l'amore, di cui l'amicizia è esperienza prima e fondamentale.
EAN
9788839915238
Data pubblicazione
1996 01 01
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
110
Peso (gr)
154
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