Una storia da seguire con facilità
Malighetti scrive di centri e periferie, di nuove identità locali e di neoliberismo, di "deterritorializzazione" e di "ciberspazio". Molti studiosi formatisi nella "moderna" antropologia sociale troveranno questo volume stimolante non solo per coloro che iniziano la formazione, la ricerca o l'insegnamento, ma anche per chi desiderasse unirsi "all'industria dello sviluppo". Costituisce un utile strumento per ONG e le agenzie di aiuto per riflettere sui motivi dei lugubri fallimenti della cooperazione internazionale.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio accessibile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.