Valeriano Valt, un antico boscaiolo sceso in pianura, dove si è fatto una posizione come piccolo imprenditore, viene ferito da un macchinario mal manovrato dal figlio Ettore. Invece di raggiungere il vicino ospedale, Valeriano obbliga il figlio a portarlo nel suo paese d'origine, da una certa Stella, che un tempo curava alla bell'e meglio i montanari. Svegliandosi dall'assopimento seguito a un'inutile ricerca, Ettore non trova il padre accanto a sé; troverà invece Stella, che ora gestisce un modesto rifugio, e alcuni dei vecchi compaesani paterni tutti, però, stranamente riservati, elusivi: perché non è lui che attendono, così come non è la ferita fisica quella che più dilania Valeriano. Il successo sul lavoro lo ha sì strappato alla miseria, ma gli ha tolto anche tutto ciò che da quella lo proteggeva. Valeriano si trascina nella ricerca disperata del varco attraverso il figlio, e, alla fine, raggiungerà la sua meta, rivelando in tal modo il significato più vero di questo romanzo: un ulteriore frutto di quel contatto fra visibile e invisibile, fra vivi e morti, ch'è stato a ragione definito come "la matrice di tutti i racconti possibili".
EAN
9788840020785
Data pubblicazione
2019 06 07
Lingua
ita
Pagine
247
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
130
Peso (gr)
150
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