L'impetuoso sviluppo dei dispositivi digitali, sempre più presenti nella nostra esistenza, è al centro di un complesso dibattito educativo. Da un lato si moltiplicano i discorsi di rinnovamento in cui la tecnologia è garanzia del progresso culturale, sociale e professionale; dall'altro non mancano intensi controdiscorsi apocalittici di un avvenire disumanizzato. Dentro questo scenario la ricerca sull'apprendimento raramente si sofferma a riflettere sui fondamenti epistemologico-educativi, dando come risultato un quadro frammentato, costituito da campi isolati di riflessione su questioni specifiche (ad esempio l'individualismo, il profitto, la creatività, il multitasking), ma essenzialmente incuranti delle relazioni con altri sguardi e quindi poco propensi a una visione sistemica. Attraverso il concetto di «stili di ragionamento» di Ian Hacking, questo libro esplora con ambizione metateorica quattro fondamentali approcci epistemologici sull'attuale educazione digitale: il pragmatismo, il costruttivismo, la teoria critica e l'ermeneutica. Lo scopo è delineare una cornice coerente che consenta di includere e valorizzare i paradigmi esaminati, ponendoli in un quadro potenzialmente dialogico.
EAN
9788840022956
Data pubblicazione
2024 10 22
Lingua
ita
Pagine
150
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Peso (gr)
150
Come si presenta questo libro
Contenuto tecnico pensato per capire e applicare
Qui il valore è nella trasferibilità: capire, strutturare e poi usare davvero ciò che si sta leggendo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto programmazione, sviluppo software e sistemi.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per sviluppatori e tecnici, con un tono tecnico e pratico e un approccio impegnativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica in ambito tecnico
Funziona bene per lettori che vogliono trasferire concetti, procedure o strutture in un contesto operativo reale.