Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La vita di un bravo cane è come quella di una brava persona, è solo più corta e quindi più intensa, dice Anna Quindlen. Può capitare perciò che un vecchio cane, forte della sua esperienza, ci insegni qualcosa di nuovo. Il cane in questione è Beau, uno splendido esemplare di Labrador nero, un membro della famiglia a tutti gli effetti, da cui Anna ha imparato molte cose su se stessa, sulla vita e anche sulla morte.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.