L'uomo è un essere errante, naturalmente predisposto a conoscere il mondo. E a raccontarlo. Per questo, l'incontro con l'altro, il confronto con il diverso, sono spesso snodi cruciali per una società. Per questo, in ogni epoca la letteratura - da Omero a Marco Polo a Ryszard Kapuscinski - misurandosi su questi temi ha raggiunto alcuni dei suoi punti più alti. Ma come si articola il delicato rapporto tra chi visita e chi è visitato? Quanto in profondità si spinge il legame tra un viaggiatore e la sua meta? A che velocità e su quali canali si sposta la moltitudine di oggetti culturali al tempo della globalizzazione? Qual è il ruolo della parola, nel contatto con lo straniero? Il viaggio - metaforico e reale, interiore ed esteriore - è il terreno comune su cui si confrontano in queste pagine studiosi come gli antropologi Marco Aime e Adriano Favole, lo storico della letteratura Attilio Brilli, un brillante interprete degli effetti della globalizzazione come Arjun Appadurai, la raffinata commentatrice dell'esperienza religiosa Gabriella Caramore, ma anche un'autorevole firma del giornalismo enogastronomico come Allan Bay e un narratore coraggioso e viaggiatore ostinato come Paolo Rumiz. Attraversando i confini delle singole discipline e inoltrandosi in quelle regioni affascinanti dove la sociologia e l'antropologia incrociano la gastronomia, la linguistica e la religione, gli autori di questi saggi ci accompagnano a ritroso nella storia... Con e-book scaricabile fino al 30-06-2014.
EAN
9788841899793
Data pubblicazione
2014 03 25
Lingua
ita
Pagine
146
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
237
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