Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La cavalleria ha fatto la sua comparsa circa mille anni fa. Un po' più tardi, fra il 1160 e il 1220, sotto il regno di Filippo Augusto - nella Francia del nord, il paese dove è nata - la troviamo in pieno sviluppo, in tutto il rigoglio della sua adolescenza, non ancora giunta alla piena maturità. È là, in quell'epoca e in quel paese che l'autore si sofferma, raccogliendo tutti i segni che i cavalieri hanno lasciato al loro passaggio tra amori, tornei e battaglie.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per bambini e chi ama la storia narrata, con un tono narrativo e ricco di atmosfera e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.