L'archeologia, più delle testimonianze scritte, ci dice che in Grecia, ad Atene, Troia, Roma c'erano paesaggi pieni di resti di epoche precedenti con cui le popolazioni convivevano: ad esempio, tra l'VIII e il VII sec. a.C., l"età di Omero', i greci con i vecchissimi avanzi e specie con i monumenti funerari da tempo abbandonati e riletti in chiave 'eroica' instaurarono un rapporto di distanza e, al contempo, di familiarità. Massimiliano Papini si interroga sul valore e il senso che avevano le rovine o i monumenti antichi già nel mondo greco e romano. Ci accompagna in un viaggio indietro nel tempo e indaga su momenti e luoghi in cui queste macerie hanno avuto un significato particolare, come nell'estate del 479 a.C., quando i persiani distrussero Atene. Tornati a casa, gli ateniesi trovarono uno scenario da incubo e si tramanda di un giuramento dei greci sul campo della battaglia finale, a Platea, che prevedeva di non ricostruire i templi per lasciarli a reminescenza delle distruzioni persiane. Quanto il rapporto con i luoghi e le rovine del passato storico ed eroico sia stato stretto ha una viva testimonianza nella città di Troia, che comprendeva in sé due città, la reale e l'immaginaria. Nell'antica letteratura il confronto tra stato antico e attuale dei luoghi risulta sbilanciato: la storia del paesaggio scomparso e delle grandiose memorie eroiche prevale sulla descrizione oggettiva della città. Non diversamente dai greci, i romani convivono con le tracce del passato.
EAN
9788842095125
Data pubblicazione
2011 02 17
Lingua
ita
Pagine
280
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
170
Larghezza (mm)
241
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
940
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.