Una storia da seguire con facilità
Il più mondano giornalista newyorchese, l'inventore del termine «radical chic», in questo pamphlet devastante e spassoso mette a nudo i meccanismi e lo snobismo con cui il mercato e la «chiesa dell'arte» costruiscono il successo dei più celebrati artisti contemporanei, in sette capitoli di bruciante ironia: La danza dell'Apache, Il pubblico non è invitato (e non lo è mai stato), Il Tout - New York su un cavallo cubista, Greenberg, Rosenberg e la superficie piatta, Salve Steinberg (torna la gioia a Culturlandia), su fino allo spiraglio essenziale.
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