Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un protagonista dell'architettura sacra piemontese tra Otto e Novecento, ingegnere politecnico, creatore di forme neobarocche, con una produzione vastissima di nuovi edifici e di interventi di trasformazione e restauro nell'arco di mezzo secolo. Il volume vuole essere anche un contributo significativo alla riscoperta dell'architettura italiana dell'Ottocento, partecipando a un interesse storiografico sempre più ampio, e di quell'architettura minore che di fatto costituisce il tessuto più vivo ogni città.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono tecnico e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.