Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Amazzone del pennello, Nathalie Gontcharova (Negayevo presso Tuia, 1881 Parigi, 1962) partecipa all'avventura delle avanguardie parigine dopo la fuga dalla Russia rivoluzionaria, s'impegna politicamente a sinistra e spicca il volo sotto lo sguardo vigile di Diaghilev. Attraverso il recupero delle proprie origini stilistiche nel primitivismo russo, troverà una sintesi originalissima, fatta di colori puri e di forme asciutte e stagliate, cui sarà fedele come una combattente mai doma. Lascia un segno alla Scala in allestimenti stravinskiani che fanno storia.
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