Un saggio nel quale si dimostra come la democrazia in Europa sia il prodotto fragile e sofferto di lotte e conflitti che ne hanno permesso la vitalità e la difficile espansione. Attingendo alle vicende europee degli ultimi quattro secoli, e prendendo le mosse dalle più recenti acquisizioni teoriche nel campo della scienza politica, questo volume esplora i nessi esistenti fra democratizzazione, de-democratizzazione e politica del conflitto. Il libro si avvale della comparazione fra i casi inglese e francese quale punto di avvio per una riflessione anche sulla storia degli altri paesi europei, dalla Svizzera alla Russia. Le storie ricostruite da Tilly evidenziano come non vi sia un sentiero unico e obbligato verso la democrazia, bensì una pluralità di sentieri, variabili da epoca a epoca e da regione a regione, all'interno dei quali la dimensione del conflitto gioca sempre, seppur in forme e con modalità diverse, un ruolo cruciale. Il risultato finale di questa analisi non è una teoria generale della democrazia, quanto piuttosto la definizione di un nuovo, promettente programma di ricerca che attribuisce la dovuta importanza alle delicate relazioni fra processi democratici e processi conflittuali.
EAN
9788842420118
Data pubblicazione
2007 01 01
Lingua
ita
Pagine
380
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
145
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
490
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