Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Jeanne Hersch riorganizza con originalità lo sviluppo della filosofia occidentale a partire non più dalle sue tesi fondamentali, ma dalla sua stessa natura, dal suo manifestarsi primario: lo stupore. Lo stupore è la capacità di interrogarsi su un'evidenza accecante che ci impedisce di vedere e di capire il mondo più immediato. La prima di queste vicende è che esiste l'essere, che esistono la materia e il mondo. A partire da questo problema secoli fa è nata in Grecia una forma di riflessione che da allora non ha mai cessato di stimolare lo sviluppo del pensiero: la filosofia.
Jeanne Hersch riorganizza con originalità lo sviluppo della filosofia occidentale a partire non più dalle sue tesi fondamentali, ma dalla sua stessa natura, dal suo manifestarsi primario: lo stupore. Lo stupore è la capacità di interrogarsi su un'evidenza accecante che ci impedisce di vedere e di capire il mondo più immediato. La prima di queste vicende è che esiste l'essere, che esistono la materia e il mondo. A partire da questo problema secoli fa è nata in Grecia una forma di riflessione che da allora non ha mai cessato di stimolare lo sviluppo del pensiero: la filosofia.
Può funzionare bene per studenti, con un tono rapido.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.