Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Deportata ad Auschwitz nel 1944 con la madre, tre sorelle e un fratello, Isabella ha subito la conferma del tragico destino che in quel momento storico accomuna lei e gli altri ebrei. Ghettizzata e disprezzata dai "gentili" quando ancora era libera, nella sua città natale in Ungheria, vive ora pienamente il dramma dell'essere ebrea. Nel campo di concentramento la madre morirà quasi subito, mentre Isabella e le sue sorelle compieranno l'aberrante viaggio di "discesa verso gli inferi".
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