Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Buenos Aires, 1874. Il piccolo Saverio ha solo dieci anni quando con la sua famiglia, i Montefalco, sbarca in Argentina. Alle spalle hanno lasciato l'Italia, la Romagna e una vita agiata travolta dai dissesti economici. Davanti a loro la promessa di un riscatto. Saverio, che presto diventerà per tutti Javier, è al centro di un'avvincente saga famigliare: un secolo di storia dei Montefalco. È la grande epopea degli italiani d'Argentina, gente dal cuore diviso, con due patrie. Come Saverio, condannato a una vita inquieta, sospesa tra le due sponde del mare. Un italiano che per tutti era «l'argentino».
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.