Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Claudia Patrizi rievoca, in forma autobiografica, un mondo che ormai non esiste più e che lei ha avuto il privilegio di vedere da vicino. Incontriamo Claudia, bambina, nella villa in Brianza, sono gli anni tragici del primo dopoguerra, quando impazza la spagnola; la seguiamo nella capitale dove assistiamo all'ascesa del fascismo, alla sua caduta, alla resistenza dai salotti dell'aristocrazia romana. Tutta la nostra storia passa sotto lo sguardo acuto dell'autrice che con uno stile impeccabile ci restituisce un'epoca.
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