Che cosa sono esattamente il fare e il non fare? Quali gli esempi principali in ambito individuale e sociale di queste due matrici universali? Che cosa rappresentano e come si esprimono nel vasto e misterioso mondo della creatività? Partendo da tali interrogativi l'autore prende il lettore per mano, come ha fatto nei precedenti libri, Teoria generale dell'immagine e La dispensa di Suzanne. Miti, errori e false credenze nell'arte contemporanea, e lo conduce in un viaggio nuovo, affascinante, originale che investe oltre all'arte anche la letteratura, il cinema, il teatro, la filosofia, in un ricco scenario culturale fra Occidente e Oriente. Il testo analizza i concetti di fare e non fare mettendo in luce le molte sfumature che li contraddistinguono sia in senso generale, come forme del comportamento umano e sue applicazioni nei vari contesti storici e geografici, sia in senso specifico, quali modalità espressive all'interno dell'arte contemporanea. Vengono perciò esaminate le ragioni e concezioni del fare artistico nel corso della storia e, sul versante opposto, le figure di maggiore spicco che hanno operato attraverso il non fare, riunite in una traiettoria che va da Marcel Duchamp a Piero Manzoni, da Yves Klein a Gilbert&George, nella quale si sono concentrati i maggiori sforzi del pensiero creativo per modificare i connotati tradizionali dell'arte, approdando a esiti che ne hanno mutato radicalmente non solo la prassi operativa, ma la stessa definizione.
EAN
9788842555674
Data pubblicazione
2015 05 28
Lingua
ita
Pagine
384
Tipologia
Libro in brossura
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