Senza retorica e finzione, Maria Rosa Calderoni racconta, giorno dopo giorno, come è stato ucciso l’alpino Silvio Ortis. Una tragedia umana, il frammento di un destino individuale travolto da un meccanismo mostruoso. Una vittima della Storia. Silvio Ortis era un alpino della Carnia, un soldato-contadino, uno dei 6 milioni mandati al fronte tra il 1915 e il 1918 a difendere la patria, a combattere in quella Grande Guerra che è passata alla storia come il più grande massacro di tutti i tempi. Era un ragazzo di venticinque anni con la licenza di terza elementare, due medaglie al valor militare in tasca, due guerre comandate – quella libica del 1911-12 e la Prima guerra mondiale –, fucilato il 1° luglio 1916 insieme a tre suoi compagni, colpevoli di essersi ribellati. Sono stati trascinati davanti a un tribunale militare straordinario e giustiziati dopo un processo-farsa contro il muretto di un cimitero di un piccolo paese di montagna. Un’inchiesta eccezionale, condotta su una documentazione raccolta sul posto e negli archivi sia civili che militari.
EAN
9788842565147
Data pubblicazione
2022 09 12
Lingua
ita
Pagine
206
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Come si presenta questo libro
Una lettura che mette al centro il legame tra i personaggi
Qui il focus non è solo su ciò che accade, ma su come si trasformano i rapporti e sul modo in cui il lettore entra nel loro sviluppo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi cerca emozione e lettrici e lettori romance, con un tono emotivo e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca un coinvolgimento emotivo
Funziona bene per chi legge per sentire da vicino dinamiche sentimentali, trasformazioni interiori e intensità relazionale.