Apolidi. Trieste e i paria del Novecento

Quest’opera è un invito alla riflessione, un monito potente e un promemoria verso la nostra responsabilità collettiva d’imparare dal passato. Marco Coslovich suggerisce al lettore un parallelismo tra i campi profughi per gli italiani dell’Istria dei lontani anni Cinquanta e gli attuali Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA). Profugo istriano doc, in qualità d’insegnante, ragiona sulle storie degli attuali immigrati della cosiddetta «rotta balcanica» e, soprattutto, in qualità di storico dei Lager nazisti cerca di mettere a confronto le diverse esperienze tra sopravvissuti ebrei e antifascisti. La storia, come temeva Primo Levi, è destinata a ripetersi?

EAN

9788842568513

Data pubblicazione

2025 01 20

Lingua

ita

Pagine

104

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

140

Peso (gr)

200

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