Una storia da seguire con facilità
Le mie brevi storie, scrive la Drakulic, metà racconto metà saggio, parlano delle metamorfosi che la guerra produce: metamorfosi dei valori, del modo di pensare, del proprio io profondo, fino al punto di non riconoscersi più. Nelle storie di Balkan Express non ci sono gesti eroici, vittorie e sconfitte. C'è invece la trama del vissuto. "L'altra faccia della guerra" è quella che si vede e si sperimenta dal basso. E' anche, in gran parte, quella delle donne. Che con la guerra fanno i conti nei rifugi cantine, nei negozi, negli ospedali e negli obitori, negli scambi laceranti con i figli.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.