Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Da sempre esiste una letteratura di viaggio fatta dagli stranieri in Italia, ma gli spostamenti degli italiani nella penisola non sono mai stati presi in esame. Luca Clerici ha colmato questo vuoto presentando una selezione di scritti di viaggio, diari, lettere, memorie, brani di romanzi di sessanta autori delle più disparate professioni e appartenenze geografiche: dagli appunti tenuti dal presidente del consiglio Zanardelli durante un viaggio a dorso di mulo in Basilicata nel 1902, a brani poco conosciuti o inediti di scrittori come Verga, Carlo Levi, Anna Maria Ortese, Piovene, Soldati.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono illustrato e personale e un approccio accessibile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.