Black Out è un diario di viaggio in un mondo ossessionato dallo spettro della "grande penuria" di oro nero. È una testimonianza diretta di ciò che è stato detto e fatto per una rivoluzione verde prossima ventura. È un documento sulle reazioni alle proposte a volte improbabili, spesso irrealizzabili per un'alternativa eco-friendly al petrolio. È un illuminante saggio in cui Serge Enderlin ha analizzato le interconnessioni tra risorse energetiche, sviluppo (o inviluppo) economico e strategie politiche intervistando i produttori d'energia in tutti i settori, politici, studiosi e ambientalisti, raccogliendo i dati più recenti sulla querelle energetica ed esponendoli in un linguaggio chiaro e ironico, né apocalittico, né ideologico. Soprattutto, ha smontato impietosamente i falsi miti e i miraggi che perennemente risorgono sull'argomento, da quella dell'etanolo ricavato dal mais, alla scoperta d'impraticabili giacimenti d'oro nero al Polo Nord fino all'ultima moda, anche italiana: la riscoperta del nucleare. Senza tacere gli spropositati progetti di ricerca di energia alternativa che vedono tra i principali paesi impegnati niente meno che gli Emirati Arabi. Un testo essenziale per scoprire come stanno davvero le cose sulla terra.
EAN
9788842816027
Data pubblicazione
2010 01 21
Lingua
ita
Pagine
191
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
141
Larghezza (mm)
215
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
307
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Black out. Miti e realtà della questione energetica—