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Von Neumann esplora, in questo libro, le analogie tra le macchine computerizzate e il cervello umano. John von Neumann conclude che il cervello opera in parte in modalità digitale e in parte in modalità analogica, utilizzando un peculiare linguaggio statistico, e definisce la sostanziale equivalenza tra l'uno e l'altro. Scritto più di mezzo secolo fa, quando le neuroscienze avevano a disposizione solo strumenti tra i più primitivi, von Neumann aveva previsto anche l'essenziale accelerazione della tecnologia e le sue inevitabili conseguenze sull'incipiente e singolare trasformazione dell'esistenza umana.
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