Due uomini arrancano nel solleone di una campagna polacca che ronza di canicola e insetti. Arrancano e arrancano, tra boschi neri di ombre, campi neri di terra, siepi nere di sterpi. Lungo la strada un passero penzola incapestrato al ramo di un albero, con il becco aperto, nero di morte. È il primo indizio che apre un'improvvisata caccia all'enigmatico assassino, un'indagine sbalestrata e costellata di microcosmici indizi, messaggi che portano alla luce altre impiccagioni rituali, biascichii notturni e cabalistici oggetti disseminati, forse criminosamente o forse solo per caso, tra le stanze della dimessa pensione in cui i due decidono di sostare. Qui, nella complicità di una famiglia di misteriosi albergatori, altri ritrovamenti e anomalie amplificano l'eccitazione: il cadavere di un gatto che oscilla nella caligine montana, un uomo con le scarpe gialle appeso nel cuore della boscaglia, una donna silenziosa dalla bocca sfigurata, i colpi selvaggi di un martello nella notte, e gracidìi di rospi alle porte, appetiti orgiastici, cigolii di talami incestuosi. Tutti nella casa sembrano nascondere un segreto, sfilandosi però dall'interrogatorio dei giovani ospiti con lepidezze e contraccuse, mentre le piste si moltiplicano, si contraddicono, si confondono nel disincanto di ogni verosimile soluzione. Cosmo - che il Saggiatore propone in una nuova traduzione - è l'ultima perturbante storia raccontata da Witold Gombrowicz; la più violenta, ironica, oscura favola mai scritta dal visionario autore polacco, uno dei grandi maestri del Novecento. Un romanzo che coglie nell'atmosfera poliziesca gli smerigli filosofici di un'indagine sulla tragedia umana, i disperati tentativi di scovare un senso nei dettagli marginali dell'esistenza, gli impulsi sessuali esasperati fino all'aberrazione che manipolano la nostra percezione del mondo, e l'ambiguità del reale cui la noia del vivere rivendica inesauribili interpretazioni, formulando di continuo cosmi paralleli, fantasmi, invisibili assassini le cui tracce si fanno evidenti solo per chi li ha immaginati. In questa foresta di segni, il Cosmo - il grande ordine che dà forma al Caos - è solo un altro nome con cui appellare la morte. È la sua apparizione sfingica, il suo subdolo serpeggiare nella vita tra simboli che si imboscano ovunque, ma che raramente riusciamo a decifrare.
EAN
9788842822592
Data pubblicazione
2017 04 20
Lingua
ita
Pagine
236
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
158
Larghezza (mm)
218
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
352
Come si presenta questo libro
Indizi, ritmo e tensione narrativa
Il libro si muove nell’area del mistero e della tensione, con un taglio pensato per tenere viva la curiosità e spingere in avanti la lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama i misteri
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.