Laura la scorge con la coda dell’occhio. Una figura indistinta e senza volto in fondo alla banchina della metropolitana, una figura che nessun altro sembra percepire. Forse è solo la sua immaginazione, solo la stanchezza. Perché ormai Laura non conosce altro: i turni logoranti all’ospedale, dentro e fuori dalle stanze, dentro e fuori dalla sofferenza altrui; il corpo ormai insensibile avvolto in una pelle screpolata; dita doloranti che massaggiano carni fragili e cercano vene sottili per l’ago. E quando la sera finalmente se ne va, torna in una casa che non sente sua, da un uomo che non la ama più, e sprofonda in sogni agitati di oblio e laghi tenebrosi. Così la figura senza volto che all’inizio Laura ha solo avvertito comincia a insinuarsi nella sua vita: nelle stanze buie dell’ospedale, nel rumore di passi che la seguono, nelle ombre minacciose che crede di scorgere. Per Laura è l’inizio della lenta discesa in un incubo in cui diventa impossibile distinguere la realtà dalle allucinazioni e i dolori del corpo da quelli dell’anima. La scrittura tagliente e fluida di Emma Glass rintocca, vibra e schiocca, trasformando la storia di una donna resiliente e al tempo stesso sul punto di spezzarsi in un’esplosione sinestetica di suoni, odori, sapori, luci e sensazioni tattili, trasmutati in parola letteraria. "Il battito fantasma" è un racconto dell’orrore, una fiaba oscura...
EAN
9788842826446
Data pubblicazione
2021 04 29
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
149
Larghezza (mm)
220
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
210
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.