Perdere la rotta, andare in rovina, affondare. Da sempre siamo abituati a attribuire al naufragio le immagini di una fine irreparabile e senza speranza, che ci lascia spogli non solo di quello per cui ci siamo imbarcati ma anche di tutto quel lo con cui siamo partiti. In Apologia del Naufragio, Ferruccio Parazzoli rovescia la prospettiva e ci fa comprendere come soltanto naufragando l’uomo possa trovare veramente se stesso e la verità di ciò che lo circonda. Due, in particolare, sono gli spazi dentro cui ci fa immergere la sua riflessione: da una parte lo Spazio Bianco che, a partire dalla poesia e dai testi sacri, rappresenta il richiamo che spinge l’uomo a lasciare il suo porto sicuro per valicare ogni limite; dall’altra lo Spazio Nero, la tentazione di abbandonare ogni ricerca e rimanere saldi su una terraferma che non permette di raggiungere la propria libertà. Attraverso un costante dialogo tra i due spazi, Ferruccio Parazzoli invita ad agire e a superare ogni confine; a diventare come Odisseo, al quale non importò più del destino della sua anima ma solo di ripartire sempre verso un nuovo naufragio, quando «scoprì con esultanza che non era il mare quello che stava navigando, ma lo Spazio sterminato che circonda la vita di ogni uomo».
EAN
9788842834779
Data pubblicazione
2024 04 26
Lingua
ita
Pagine
184
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
189
Larghezza (mm)
125
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
202
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.