Una storia da seguire con facilità
Con "L'arciere di Kerry" l'autrice ha inaugurato la saga di "Alec", un ragazzo che, ingiustamente incarcerato, in cella conosce Seregil di Rhimine e, quando questi decide di evadere, lo segue senza immaginare neanche lontanamente dove lo condurrà quella fuga. Perché Seregil non è mai esattamente ciò che sembra: è ladro, aristocratico, guerriero, negromante, spia, ha un nome diverso per ogni occasione e cambia aspetto, età, perfino sesso (apparentemente) grazie ad abili mascheramenti. Già perché Seregil è il migliore agente di un regno lontano coinvolto in un ascuro intrigo capace di far tremare troni ed eserciti.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.