Dal crollo dei regimi comunisti, che ha investito nell'estate 1991 la stessa Unione Sovietica, sta nascendo una nuova geografia dell'Europa, di cui la Germania riunificata è l'area economicamente più forte e la regione chiave degli assetti geopolitica. Agli 80 milioni di abitanti della dilatata Germania federale si aggiungono i 13 milioni di germanofoni dell'Austria e della Svizzera, i 2 milioni dell'Alsazia e del Lussemburgo, i 20 milioni di neerlandesi (lingua letteraria di matrice basso-tedesca) delle Fiandre belghe e dell'Olanda, gli oltre 3 milioni di tedeschi che costituiscono tuttora consistenti minoranze nell'Europa centro-orientale e nei Paesi dell'ex Unione Sovietica. Il testo descrive le strutture sociodemocratiche ed economiche e l'organizzazione dello spazio (regioni, aree metropolitane) della Germania federale e degli altri luoghi di lingua tedesca e neerlandese, e la loro collocazione nell'ambito europeo e mondiale, partendo dalla constatazione che i recenti avvenimenti, consolidandone la leadership nell'ambito dell'economia europea, fanno della Germania il principale interlocutore delle politiche degli Stati Uniti e del Giappone.
EAN
9788843001408
Data pubblicazione
1992 09 01
Lingua
ita
Pagine
244
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
151
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
350
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.