Il lungo dominio della Spagna e il successivo passaggio della Sardegna ai Savoia hanno lasciato tracce ampie e profonde nella storia e nella cultura dell'isola. In questo humus gli autori del volume, più che un organico e omogeneo patrimonio culturale, evidenziano l'esistenza di linguaggi, segni, idee difficilmente integrabili in armonica unità. Motivati dall'esigenza di ricostruire e valorizzare il significato profondo di tali esperienze, essi analizzano gli influssi dei modelli stilistici e retorici dell'area ispanica e iberoamericana, il lento passaggio dai canoni artistici del manierismo barocco a quelli del neoclassicismo sabaudo, le suggestioni suscitate fra gli studiosi e gli intellettuali sardi dalla lettura di testi e manuali di provenienza nordeuropea, i condizionamenti esercitati dai processi di unificazione economica, amministrativa e culturale sulla società sarda d'antico regime. Vengono così esplorati aspetti e problemi della "memoria lunga" dell'isola proponendone una lettura e una interpretazione fondate sulla esplicita attenzione a quei flussi culturali dell'area ispanica, nordeuropea e sabauda che, ancor oggi, appaiono come sostrati inconsci e permanenti della società sarda.
EAN
9788843014958
Data pubblicazione
2000 02 25
Lingua
ita
Pagine
132
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
226
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
230
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.