Un filone recente di studi organizzativi considera le mode come una espressione non patologica del cambiamento nel pensiero e nelle pratiche manageriali. All'interno di questo filone l'autore opera tre innovazioni: innanzitutto, generalizza l'ambito di osservazione dal management a tutti i campi professionali; in secondo luogo considera le mode non solo come una espressione non patologica, ma anzi come una delle modalità principali in cui il cambiamento si verifica anche negli ambiti professionali; in terzo luogo, costruisce il "ragionare per mode" come una metodologia di analisi del cambiamento capace di inglobare i diversi contributi proposti dalle scienze sociali su questo tema e di offrire elementi utili sia allo studio che alla gestione del cambiamento. La prima metà del volume è dedicata alla costruzione del modello della moda, all'analisi delle differenze e delle somiglianze tra le mode e altri tipi di comportamenti collettivi e all'illustrazione delle potenzialità esplicative di questo modello rispetto ad altre teorie relative al cambiamento e al trasferimento delle innovazioni. Questa parte culmina con un capitolo in cui si collega la diffusione delle mode alla trasformazione delle professioni. La seconda parte del libro esplora le potenzialità del modello per la comprensione delle trasformazioni dei campi professionali facendo riferimento a numerose ricerche empiriche.
EAN
9788843023189
Data pubblicazione
2002 07 26
Lingua
ita
Pagine
178
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
220
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