Muovendo dal confronto serrato con le letture novecentesche più significative del pensiero nietzscheano, il volume si inserisce a pieno diritto nella Nietzsche-Forschung contemporanea e però riesce a far valere un punto di vista finora scarsamente considerato, quando non addirittura ignorato: il tema della misura, che affiora dall'analisi pregnante di categorie ad esso correlate ma anche opposte, prime tra tutte quelle di "eccedenza" ed "eccesso", e può essere evidenziato in nuce persino nelle interpretazioni che apparentemente si sono mosse in tutt'altra direzione. Dopo una prima parte volta appunto a situare la riflessione nel più ampio contesto della "storia degli effetti" cui l'opera di Nietzsche ha dato vita, l'autrice offre una capillare ricerca della misura nel labirinto del suo pensiero. Ne scaturisce la ridefinizione di un equilibrato rapporto tra la teoria e la prassi nel rilievo della centralità dell'individuo, chiamato all'esercizio di una micropotenza esistenziale secondo lo stile di una nuova saggezza della misura. Sulla scorta di queste acquisizioni l'ultima parte del volume mostra la fecondità del paradigma della misura nella rivisitazione delle tesi portanti della filosofia nietzscheana, esplorate in una chiave inedita alla luce di ambiti macroconcettuali tra loro dinamicamente connessi.
EAN
9788843024049
Data pubblicazione
2002 10 25
Lingua
ita
Pagine
244
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
222
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
313
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