Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Perché gli uomini accettano di andare in guerra? Con quali sentimenti, motivazioni e miti imbracciano le armi contro il nemico? E come finiscono per diventare protagonisti dei tanti atti di efferata crudeltà che sono purtroppo la costante di tutti i conflitti umani? In questo libro originale e provocatorio Joanna Bourke ci guida nelle pieghe più riposte e inquietanti dell'esperienza della guerra, alla scoperta dei meccanismi psicologici, sociali e culturali che portano normali cittadini a diventare i violenti carnefici di altri esseri umani e ad accettare questo ruolo con convinzione o addirittura con piacere.
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