Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il romanzo di Luigi Pirandello 'll fu Mattia Pascal' (1904) ha avuto una prole varia: il celeberrimo film muto dell'Avanguardia francese 'Feu Mathias Pascal' (1925) di Marcel L'Herbier, il film 'L'Homme de nulle part' (1937) di Pierre Chenal, assai sottovalutato, un telefilm di Mario Monicelli, 'Le due vite di mattia Pascal' (1985), e infine un ironico episodio di Dylan Dog intitolato 'L'uomo che visse due volte' (1992). L'autrice di questo libro adotta una prospettiva "genetica", con analisi di archivi e manoscritti, e si avvale degli strumenti della semiologia per esaminare fenomeni di trans-scrittura.
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