Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dopo aver descritto le prepotenze e le prevaricazioni fatte e/o subite nei primi anni di scolarizzazione, i due autori allargano con questo nuovo volume la loro ricerca all'età dell'adolescenza. Con dovizia di dati statistici e comparativi, ne emerge un quadro a dir poco preoccupante su un fenomeno che è forse riduttivo definire dilagante e che spesso è alla base di quei riti di iniziazione che talvolta accompagnano l'ingresso all'università o contrassegnano il periodo iniziale del servizio militare.
Dopo aver descritto le prepotenze e le prevaricazioni fatte e/o subite nei primi anni di scolarizzazione, i due autori allargano con questo nuovo volume la loro ricerca all'età dell'adolescenza. Con dovizia di dati statistici e comparativi, ne emerge un quadro a dir poco preoccupante su un fenomeno che è forse riduttivo definire dilagante e che spesso è alla base di quei riti di iniziazione che talvolta accompagnano l'ingresso all'università o contrassegnano il periodo iniziale del servizio militare.
Può funzionare bene per genitori ed educatori, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.