Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Giunto a Roma nel 1553 al seguito dello zio cardinale, nella sua opera Joachim Du Bellay non ripercorre linearmente la storia di Roma dalla sua fondazione alla caduta, ma sceglie piuttosto alcuni episodi topici. Il giudizio sulla città eterna oscilla tra la celebrazione e la deplorazione, rimanendo nel complesso ambiguo, e parte delle sue Antiquitez sviluppano il motivo della superbia indomabile che attirò su Roma il giusto castigo divino.
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