Una storia da seguire con facilità
Fin dai tempi dell'Antica Grecia il cosmopolitismo è stato un'idea razionale controversa, cosa che non ha impedito a Hitler e a Stalin di avvalersene come letterale capo d'imputazione nei propri massacri. Oggi invece va riconosciuto che la stessa realtà è diventata cosmopolita, in un processo che costituisce un effetto sociale imprevisto delle azioni compiute nella rete dei rischi globalizzati. Ci troviamo in una situazione in cui lo stato nazionale è sempre più assediato da un'interdipendenza planetaria, da rischi ecologici, economici e terroristici che ricollegano i mondi separati dei paesi sottosviluppati e di quelli sviluppati.
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