Un libro che lavora molto sul piano visivo
Attraverso una serie di saggi di studiosi italiani e stranieri vengono presi in esame la presenza e il ruolo della tecnologia in diversi periodi del cinema italiano. L'obiettivo è quello di interrogarsi sulle modalità attraverso cui i film hanno potuto incidere sulle dinamiche di penetrazione e assimilazione della tecnologia nell'ambito delle pratiche sociali e culturali. Il libro si rivolge soprattutto a coloro che sono interessati ad una riflessione sul cinema italiano come luogo di espressione e rielaborazione di fenomeni che caratterizzano la dimensione sociale e l'immaginario del Paese.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale e un approccio accessibile.
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