Ai confini della nazione. Stampa e razzismo nell'Italia di fine Ottocento

Negli ultimi due decenni del XIX secolo, con notevole ritardo rispetto alle altre potenze europee, l'Italia diede avvio alla sua politica di espansione coloniale in Africa. Tra grandi speranze e disfatte militari (su tutte quella umiliante di Dogali), nel nostro paese si assistette in quel periodo al paradossale fenomeno di un'alterità senza colonialismo, di un senso di superiorità nei confronti di popoli e razze che diedero al nostro esercito, moderno e civilizzatore, sonore sconfitte e lezioni di strategia militare. Contestualmente si sviluppò un forte sentimento antisemita di cui si fece portavoce la stampa cattolica e, altro paradosso, ciò avvenne all'indomani del 1870, anno in cui gli ebrei ottennero la loro sospirata emancipazione.

EAN

9788843038077

Data pubblicazione

2006 06 15

Lingua

ita

Pagine

257

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

222

Larghezza (mm)

153

Spessore (mm)

16

Peso (gr)

320

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