Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ottanta e più lettere che focalizzano il sofferto rapporto fra Corrado Alvaro, uno degli scrittori più interessanti del Novecento italiano, e alcuni direttori del "Corriere della Sera" (fra cui Alberto Albertini, Ugo Ojetti, Aldo Borelli, Mario Missiroli). La "storia" privata di uno scrittore-giornalista, ricostruita per tessere e segmentata in quattro tempi, che offre più di uno spunto per una storia del giornalismo tra primo e secondo dopoguerra.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
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