Un libro che lavora molto sul piano visivo
Come ragionano i critici? Quali sono le premesse su cui fondano i loro giudizi? Il libro analizza la critica cinematografica con gli strumenti della retorica e della teoria dell'argomentazione, per fare chiarezza e smontare tanti miti mai discussi: dal primato dell'autore al concetto di autoriflessività. E ne traccia una sintetica storia, dalle origini all'era del trash, approfondendo i momenti in cui si è aperto uno iato tra specialisti, quotidianisti, accademici.
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Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.