Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'autore dimostra come Giuseppe Mazzini impedì che la linea politica della neonata Giovine Italia si spostasse pericolosamente verso sinistra. Non volendo precludersi irrimediabilmente l'appoggio morale e materiale della borghesia italiana, il genovese censurò Carlo Bianco. Molto più duramente che nei confronti del nostro socialismo risorgimentale un ventennio dopo, il ligure non volle essere confuso con chi era pronto a piantare alberi della libertà o, peggio, innalzare ghigliottine sulla pubblica piazza contro i nemici della rivoluzione nazionale.
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