Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In Pólemos si superano le distinzioni moderne tra diritto, politica e cultura. Di fatto noi abitiamo in un mondo in cui nomos e narrativa camminano insieme: un mondo in cui torto e ragione, giusto e ingiusto, valido e inefficace sono tanto pensati quanto rappresentati. Un mondo dove tutti i concetti della sfera spirituale sono intrinsecamente pluralistici e da comprendere a partire dall'esistenza politica concreta, così come il cammino stesso che va dal metafisico al morale, ai giuridico, all'economico passa attraverso l'estetico.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.